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Non c'è gusto in Italia ad essere dementi (ma noi continuiamo a provarci lo stesso)
14x21
Pendragon
20/04/2005

Roberto "Freak" Antoni, indisciplinato e inclassificabile frontman degli Skiantos, rock band demenziale targata Bologna, sforna un nuovo volume di testi inediti destinato a far parlare di sé. Da leggersi come seguito ideale del precedente e fortunatissimo best seller Non c’è gusto in Italia ad essere intelligenti (seguirà il dibattito), questo Non c’è gusto in Italia ad essere dementi conferma la vena iconoclasta del cantante-scrittore, frontman degli storici Skiantos, alle prese con il caleidoscopico universo giovanile, l’ipocrisia di un mondo travestito di falso buonismo e l’ironica altalena di stati d’animo dell’uomo contemporaneo fra tentazioni di oblio, malinconie poetiche e crisi spirituali. Dolceamara e surrealista, la vena creativa di Freak Antoni non disdegna mai di frequentare i bassifondi in cui è solita nascondersi la verità delle cose. Tra i contenuti: il Manifesto per l’Abolizione della Poesia, le Caccole di saggezza, una Breve digressione sulla petosofia e altre imprevedibili sorprese. Davvero imperdibile.

 

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